CANNABIS TERAPEUTICA

A Messina è stato finalmente riconosciuto il diritto alla fornitura gratuita di cannabis ad uso terapeutico ad una paziente affetta da sclerosi multipla.
Purtroppo solo 2021 è stato possibile. Attiva Sicilia ha seguito l’evolversi dell’impianto normativo regionale e quella di oggi è per tutti noi una data storica. Un diritto, quello alle cure, sancito sulla carta ma negato nei fatti.
Attiva Sicilia ha già depositato agli inizi di dicembre, a seguito di approfondimenti con medici e realtà associative, una mozione con cui si chiede al Governo di:

1) porre in essere tutte le azioni utili a perfezionare le convenzioni fra le ASP e le farmacie su tutto il territorio regionale;

2) individuare e risolvere tutte le criticità burocratiche e gestionali, (assenza di un formulario univoco – preparazione clinica dei sanitari – gestione clinica della terapia);

3) riconoscere il rimborso a più malattie (epilessie farmacoresistenti, malattie neurodegenerative Alzheimer e Parkinson, nonché pazienti oncologici);

4) programmare una campagna informativa rivolta alla cittadinanza, rispetto all’utilizzo delle cannabis ad uso terapeutico;

5) avviare le opportune interlocuzioni con il Ministero della Salute, al fine di:

● regole uguali in tutta Italia;
● ricetta elettronica galenica;
● avviare un progetto di ricerca nazionale;
● formazione per medici e infermieri;
● cannabis terapeutica nei programmi universitari;
● produzione militare di cannabis anche in Sicilia.

Mozione n. 484 depositata in data 11.12.20 – Iniziative volte al superamento delle criticità relative alla somministrazione di terapie farmacologiche a base di cannabis

Gli impegni chiesti al Governo riguardano sia le questioni di stretta competenza regionale, sia questioni da risolvere attraverso l’interlocuzione con lo Stato.

Si chiede al Governo di:

Porre in essere tutte le azioni utili a perfezionare le convenzioni fra le ASP e le farmacie su tutto il territorio regionale, con lo scopo di rendere operativa ed efficace la mutualità del farmaco in oggetto, come previsto dal Decreto dell’Assessorato alla Salute del 17 gennaio 2020;

Individuare e risolvere tutte le criticità di ordine burocratico e gestionale, quali l’assenza di un formulario univoco, la discrepanza tra la richiesta di intervento e la preparazione clinica da parte dei sanitari e le problematiche relative alla gestione clinica della terapia;

Ampliare lo spettro delle patologie soggette a rimborso, tra le quali epilessie farmacoresistenti, malattie neurodegenerative (Alzheimer e Parkinson), nonché pazienti oncologici;

Programmare una campagna informativa rivolta alla cittadinanza, rispetto all’utilizzo delle cannabis ad uso terapeutico;

Avviare le opportune interlocuzioni con il Ministero della Salute, al fine di:

● acquisire una metodologia uniforme sul territorio nazionale in termini di prescrivibilità, mutuabilità e approvvigionamento del farmaco. Partendo dall’acquisizione di una sintassi unica in fase di ricettazione, utilizzando sistemi di controllo del flusso delle prescrizioni, in modo da ottenere, al contempo, dati clinici ed economici, utili per la gestione dell’offerta terapeutica;

● completare il processo di dematerializzazione della ricetta medica, consentendo la ricetta elettronica galenica;

● avviare un progetto di ricerca clinico a livello nazionale, coordinato dal Ministero della Salute, coinvolgendo Ospedali, medici di medicina

● generale (MMG) e specialisti territoriali;

● prevedere programmi di formazione teorica e pratica (ECM) per il personale sanitario e parasanitario, in collaborazione con gli specialisti già operanti in Italia e con l’utilizzo di materiale didattico ufficiale rilasciato dal Ministero della Salute;

● inserire nel programma didattico universitario crediti formativi inerenti la cannabis medica;

● affidare e dislocare la produzione di cannabis a livello regionale, sotto il Controllo centralizzato dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (ICFM) di Firenze, utilizzando sistemi di controllo remoto della produzione, con il supporto di aziende private che possano ottenere i requisiti richiesti dall’AIFA e dell’EMA (disponendo eventualmente dei presidi delle caserme dell’Esercito sul territorio nazionale).

Materiali

Approfondimenti...

MOZIONE CANABIS TERAPEUTICA
Iniziative volte al superamento delle criticità relative alla somministrazione di terapie farmacologiche a base di cannabis