Tarì: la moneta complementare Siciliana

Tari è il progetto di Attiva Sicilia per istituire una moneta parallela e un circuito di compensazione nella nostra regione.
Una moneta parallela è una moneta complementare che possono usare i cittadini di uno specifico territorio, per esempio una regione, ma che non sostituisce l’euro e che serve a generare un risparmio sulle spese.
Il circuito di compensazione è un circuito economico all’interno del quale le imprese possono acquistare o cedere beni e servizi grazie ad una piattaforma informatica e all’uso di una moneta complementare come il Tarì.

Tarì: ne parliamo con gli esperti...

Prof. Angelo Cuva

Beppe De Santis

Prof. Massimo Costa

Prof. Angelo Cuva

Beppe De Santis

Prof. Massimo Costa

Approfondimenti

“NOTA DI LETTURA – DDL 600 E DDL 739 – Documento n. 21 – 2020”
Istituzione di un circuito regionale di compensazione
multilaterale e complementare
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FAQ

  1. Che cosa è Tarì
  2. Che vantaggi offre Tarì?
  3. Chi può aderire al circuito?
  4. Cos’è una stanza di compensazione e da chi viene gestita?
  5. Come funziona il circuito?
  6. Tarì è una moneta virtuale?
  7. Perché un operatore economico dovrebbe aderire ad Tarì?
  8. Come si risolvono i rapporti con le imposte indirette, i contributi previdenziali e altre imposizioni fiscali nelle transazioni avvenute con i professionisti aderenti al circuito?
  9. È previsto un organo di garanzia con annesso relativo Fondo?
  10. Sono previsti tassi di interessi o tassi negativi di accumulo?
  11. Quanti Tarì posso accumulare?
  12. Chi emette i Tarì?
  13. Saranno delle vere e proprie banconote?
  14. Posso usare i Tarì per pagare imposte e servizi pubblici?
  15. Quali vantaggi derivano dalla compensazione di crediti/debiti con gli enti pubblici?
  16. Cosa posso comprare con i Tarì?
  17. Posso avere un conto in banca con i Tarì come valuta?
  18. Se ho 100 Tarì posso comprare un bene o servizio del costo di 100 euro?
  19. I turisti possono usare i tarì?

 

 

 

 

1) Che cosa è Tarì?

Tarì è un circuito regionale di compensazione multilaterale e complementare. Si compone di una moneta complementare e di un circuito economico chiuso in cui essa è utilizzabile.

 

2) Che vantaggi offre Tarì?

Esso favorisce lo scambio di beni e servizi tra imprese su base regionale e volontaria con l’ausilio di strumenti elettronici e senza l’intermediazione di denaro. Un vero e proprio volano per la crescita del fatturato delle imprese.

 

3) Chi può aderire al circuito?

Al circuito di compensazione possono partecipare enti locali, confederazioni dei datori di lavori e le piccole e medie imprese operanti nei settori del commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi. Possono aderire inoltre confederazioni sindacali dei lavoratori, circoli ricreativi assistenziali dei lavoratori e associazione del terzo settore, ivi comprese quelle sportive.

 

4) Cos’è una stanza di compensazione e da chi viene gestita?

Si tratta di un sistema di scambio di debiti e crediti interno a un circuito di aziende. Si fonda sul principio che se qualcuno produce beni o servizi con un potenziale mercato nel circuito il soggetto aderente avrà diritto a ricevere crediti sotto forma di Tarì, proporzionali al valore dei beni e servizi che può offrire. Questi Tarì si possono spendere presso tutti gli altri soggetti aderenti al circuito. Il circuito sarà gestito da un Ente pubblico partecipato della Regione Siciliana.

 

5) Come funziona il circuito?

Il funzionamento del Tarì è molto semplice: i soggetti che aderiscono al circuito di compensazione ricevono gratuitamente ogni anno sul loro conto un credito in tarì. Il valore dei Tarì è pari a quello dell’euro. Tutti i Tarì erogati dall’ente gestore e ricevuti ad inizio anno devono essere spesi entro la fine dello stesso anno. Si possono spendere acquistando beni o servizi dalle altre aziende aderenti al circuito.
Si possono accumulare solo i tarì ricevuti da altre aziende. Per ogni transazione in Tarì fra soggetti aderenti al circuito, viene registrato un credito e un debito in ciascun conto.

 

6) Tarì è una moneta virtuale?

No. La Direttiva UE 2018/843 che interviene in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo ribadisce che le valute locali, note anche come monete complementari sono permesse, possono essere utilizzate in ambiti molto ristretti, quali una città o una regione, e tra un numero limitato di utenti ma vanno considerate come valute virtuali.

 

7) Perché un operatore economico dovrebbe aderire ad Tarì?

L’adesione a Tarì permette di ottenere un credito senza interessi, senza costi bancari, diversificazione delle fonti di finanziamento e aumento della liquidità. Consente l’ingresso in una rete di imprese certificate e diversificate, con le quali creare vere e proprie sinergie. Le reti di impresa permettono di ottimizzare costi di fornitura, aumentare la velocità di circolazione monetaria nel territorio con un indiscusso beneficio per le imprese e l’economia in generale. Le reti di impresa generano di fatto un circolo virtuoso. Infine, questo sistema di connessioni fornisce la possibilità per i dipendenti delle imprese aderenti al circuito di migliorare il loro
tenore di vita grazie all’integrazione del salario con «bonus» in Tarì.

 

8) Come si risolvono i rapporti con le imposte indirette, i contributi previdenziali e altre imposizioni fiscali nelle transazioni avvenute con i professionisti aderenti al circuito?

I Tarì possono essere utilizzati fra soggetti ed enti appartenenti al circuito. Tutte le imposte dirette e indirette che sono dovute ad altri enti non appartenenti al circuito vanno corrisposte in euro. Per esempio inps, ritenute d’acconto e iva dovranno continuare ad esser pagate normalmente.

 

9) È previsto un organo di garanzia con annesso relativo fondo?

Nessun fondo di garanzia in moneta legale può essere costituito. L’organo che garantisce il funzionamento del circuito di compensazione è rappresentato dall’Ente pubblico partecipato dalla Regione Siciliana che lo gestisce.

 

10) Sono previsti tassi di interesse o tassi negativi di accumulo?

All’interno del circuito non sono ammessi calcoli di interesse, né attivi né passivi, poiché la finalità del circuito è quella di utilizzare il credito.

 

11) Quanti Tarì posso accumulare?

Puoi accumulare solo i Tarì ricevuti da altri operatori economici. Tutti i Tarì che ricevi ogni anno come credito dall’ente gestore vengono annullati al 31 dicembre, quindi ti conviene spenderli tutti.

 

12) Chi emette i Tarì?

La gestione del circuito è affidata ad un Ente pubblico, che ne regola il funzionamento e si occupa della regolarità dei pagamenti.

 

13) Saranno delle vere e proprie banconote?Non saranno delle vere e proprie banconote ma un sistema informatizzato di crediti e debiti.

 

14) Posso usare i Tarì per pagare imposte e servizi pubblici?Si, sono ammessi i pagamenti di imposte locali e servizi pubblici erogati dagli Enti Locali che aderiscono al circuito di compensazione nel limite massimo del 20% dell’importo totale. Praticando di fatto una compensazione di crediti e debiti.

 

15) Quali vantaggi derivano dalla compensazione di crediti/debiti con gli enti pubblici?Ciò avrà indubbiamente dei riflessi positivi in termini di velocizzazione dei tempi medi di incasso e pagamento verso la PA regionale con relativa contrazione degli oneri finanziari derivati dai debiti.

 

16) Cosa posso comprare con i Tarì?

È possibile acquistare tutti i beni e servizi (beni alimentari, medicine, benzina, servizi professionali, ecc…) prodotti ed erogati dagli operatori che aderiscono al circuito di compensazione.

 

17) Posso avere un conto in banca con i Tarì come valuta?

No. Il Tarì non svolge la funzione di unità di conto ,non sarà possibile avere un conto in banca in moneta complementare.

 

18) Se ho 100 Tarì posso comprare un bene o servizio del costo di 100 euro?

Si. È possibile effettuare pagamenti interamente in Tarì, ad eccezione dei servizi degli Enti Locali, che possono essere pagati per un percentuale massima del 20 per
cento del loro totale.

 

19) I turisti possono usare i tarì?

Si. La nostra proposta è strutturata in modo che anche chi non appartiene al circuito possa acquistare Tarì e spenderli, ma ovviamente saranno ritenuti validi solo dalle aziende che aderiscono al circuito di compensazione. Fuori dal circuito di compensazione un Tarì, sia esso in forma di moneta metallica o di carta magnetica, non potrà che avere valore di souvenir.